(Adnkronos) - "Sono i Comuni i principali committenti pubblici", spiegano Porcu e Zanda. Nell'ultimo trimestre gli interventi sono stati 182 per un valore di 53 milioni, valori entrambi in calo rispetto allo stesso periodo del 2012: è diminuito del 37% il numero (da 291 a 182 gare) e del 46% l'importo (da 97 a 53 milioni). La loro incidenza sul mercato complessivo delle opere pubbliche è rappresentata da quote del 77% per numero (contro il 78% di un anno prima) e del 37% per volume d'affari (32% nel 2012). La ricerca della Cna registra unbilancio negativo anche nell'intero periodo, con tassi in calo del 32% per il numero di gare e del 43% per il loro valore. Tra gli altri committenti di opere pubbliche in Sardegna si distinguono soprattutto le Aziende sanitarie che hanno indetto 9 gare per 15 milioni, tra cui spicca quella indetta dall'Asl 6 di Sanluri per l'affidamento in concessione della costruzione e gestione della nuova RSA nel Comune di Villacidro del valore di 6 milioni. Sono invece in forte calo anche le gare indette dalle aziende speciali e dai gestori della rete stradale: il loro valore complessivo si riduce di oltre il 94% per la presenza nel 2012 di due maxi iniziative che assorbono il 92% degli importi delle gare indette da queste due tipologie di committenti: una gara da 51 milioni indetta dall' Arst (Azienda Regionale Sarda Trasporti) per i sistemi di comando e controllo di impianti di sicurezza di stazione e di linea delle linee ferroviarie a scartamento ridotto Monserrato-Senorbì-Isili e Macomer-Nuoro; una gara da 118 milioni indetta dall'Anas per il lotto 3 dell'itinerario Sassari-Olbia. Da segnalare inoltre la gara di maggior importo indetta nel trimestre luglio-settembre 2013, promossa dal Consorzio industriale Nord Est Sardegna di Olbia per la realizzazione della piattaforma tecnologica europea (P.T.E.) Centro multifunzionale a servizio del distretto nautico e tecnologico - Nord Est Sardegna, 1° Lotto funzionale, del valore di circa 26 milioni di euro. (segue)




