Milano, 11 nov. (Adnkronos/Ign) - "Il commercio illegale costa ogni anno otto miliardi di euro alle imprese virtuose". Lo ha affermato il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli aprendo i lavori della giornata nazionale di mobilitazione sulla legalità promossa da Confcommercio imprese per l'Italia. "Il problema - ha detto Sangalli - è gravissimo non soltanto per l'economia, con 70 mila imprese a rischio chiusura, ma crea anche una emergenza sociale con 185mila posti di lavoro persi'. Il presidente di Confcommercio ha lanciato un appello alle istituzioni, sottolineando che "Lo Stato non deve penalizzare ciò che all'estero viene premiato. Le imprese - ha detto - devono essere agevolate e non ostacolate da burocrazia e pressione fiscale". Per Sangalli occorre però essere uniti e lavorare di concerto con le istituzioni, le forze dell'ordine e le associazioni di categoria. "E' necessaria - ha concluso - anche una maggiore attenzione da parte del legislatore, perché è fondamentale poter contare su regole univoche che consentano la creazione di un mercato sano, legale e lealmente concorrenziale".




