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De Benedetti accusato di omicidio colposoecco la lettera che lo accusa

Carlo De Benedetti

L'Ing e suo fratello indagati per l'amianto ad Ivrea: un documento del 1989 parla dell'esistenza delle fibre mortali

Lucia Esposito
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L'ingegner Carlo De Benedetti e il fratello Franco erano già stati iscritti dalla procura di Ivrea sul registro degli indagati per omicidio colposo,  almeno per tutto il 2010 e fino al 2011, come risulta da alcuni atti di cui Libero è entrato in possesso. Poi però la loro posizione era stata archiviata. Il procedimento era quello per la morte di un'operaia dello stabilimento Olivetti di San Bernardo di Ivrea. In quel caso rimase alla sbarra solo l'ex amministratore delegato Ottorino Beltrami, defunto l'estate scorsa a 96 anni.  Oggi però, nel nuovo procedimento, i casi di morte e malattia contestati agli ex vertici di Olivetti sono molti di più e relativi a un periodo più esteso. (leggi l'articolo di Giacomo Amadori, pubblicato domenica 10 novembre).  Nel procedimento contro Beltrami e i fratelli De Benedetti c'è un elemento che viene guardato con grande attenzione dagli inquirenti.  La lettera - E' la documentazione utilizzata dall'ingegnere Luigi Tirrito, incaricato di riferire "quali misure di sicurezza si sarebbero dovute utilizzare" per impedire l'inalazione di fibre d'amianto da parte di una delle vittime. Tra queste carte, come ha scritto Giacomo Amadori su Libero, si trova una "lettera riservata" del 1989 (De Benedetti era presidente) firmata da tal ingegner P. Abelli di Olivetti, riguardante alcuni lavori di manutenzione. Si legge: "È risultato confermato che l'intonaco delle varie campate, anche se di aspetto diverso da campata a campata, contiene fibre d'amianto. (…) Premesso quanto sopra riteniamo che in occasione della sistemazione dell'area si debba escludere, considerata la forma del materiale, l'asportazione e prevedere un buon intervento di mantenimento. Allo scopo si consiglia di applicare una mano di adesivo che fissi le eventuali fibre in via di distacco previo rattoppo, con scagliola o materiali simili nelle zone visibilmente danneggiate".

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