Torino, 11 nov. - (Adnkronos) - Nel primo semestre 2013 le esportazioni piemontesi hanno fatto registrare un incremento del 2,1%, un andamento migliore, dunque, sia della media nazionale (-0,4%), sia di quella del Nord Ovest (-0,2%). Il miglioramento delle esportazioni ha interessato più settori, soprattutto tra i prodotti di lusso, tra cui anche gli autoveicoli finiti realizzati in stabilimenti piemontesi e destinati ai mercati di Cina, Giappone e Stati Uniti, che nei primi sei mesi dell'anno hanno registrato un incremento del 29,6% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente (nello stesso periodo e' cominciata nello stabilimento Maserati di Grugliasco la produzione della Quattro Porte a cui si e' aggiunta dall'estate quella della Ghibli, ndr) mentre la componentistica ha registrato un incremento dell'export del 7%. Nel 2012 l'export piemontese di autoveicoli aveva registrato un calo del 4,3%. Bene anche le esportazioni piemontesi nei settore del tessile e dell'abbigliamento (+1,7%) e dell'agroalimentare (7,1%). Le importazioni, invece, si sono ulteriormente contratte del 2,4%. I dati emergono dall'aggiornamento congiunturale di Bankitalia sull'economia del Piemonte secondo cui, seppure nella prima parte del 2013 e' proseguita la fase recessiva, cominciano, tuttavia, dalle imprese, soprattutto quelle a più elevato grado di internazionalizzazione, a emergere graduali segnali di ripresa, sia per ordini, produzione e investimenti, segnali che pero', per ora, non sono rilevati dalle famiglie. (segue)




