Torino, 12 nov. - (Adnkronos) - Edizione da record per la 23esima task force italo-russa sui distretti e le pmi promossa dal ministero dello Sviluppo economico e dalla Rappresentanza commerciale russa in Italia con l'obiettivo di sotenere la collaborazione per lo sviluppo industriale dei due Paese, apertasi oggi a Torino. Sono, infatti, circa 800 gli operatori presenti nel capoluogo piemontese, tra rappresentanti istituzionali e imprenditori, di cui oltre 300 piemontesi e circa 180 componenti della delegazione russa. Istituita più di 10 anni fa, nel 2002, la task force italo-russa si riunisce 2 volte all'anno, una volta in Italia e una volta in Russia. Alla 23 esima edizione partecipano 25 regioni russe e 7 italiane. Negli oltre 10 anni di incontri, le regioni russe coinvolte sono state 83, quelle italiane 10. Il programma dell'evento prevede confronti e dibattiti su efficienza energetica, energie rinnovabili, edilizia, meccanica, automotive aerospazio e un business forum sul turismo in cui saranno presentate le nuove opportunita' di collaborazione tra i due Paesi. Nel corso della task force verra' anche dedicato spazio agli strumenti finanziari attraverso cui realizzare le forme di collaborazione, sia sotto il profilo bancario, sia riguardo gli investimenti diretti dalla Russia verso l'Italia e viceversa. La Regione Piemonte, in particolare, ha istituito la formula del contratto di insediamento per attrarre nuovi investimenti che, tra i risultati ottenuti, registra la presenza a Biella di un'azienda specializzata in metalli preziosi che ha programmato un investimento di 13 mln di euro, con un contributo della Regione di 1,4 mln. A regime saranno 70 i posti di lavoro creati. La Russia e' il 12esimo Paese verso il quale sono destinate le vendite all'estero dei prodotti piemontesi e il valore delle esportazioni dal Piemonte verso la Russia nel 2012 e' stata pari a circa 790 mln di euro, in crescita del 4,3% rispetto al 2011, un trend confermato dai primi mesi del 2013 in cui il valore delle esportazioni di e' attestato a circa 400 mln di euro.




