Firenze, 14 nov. - (Adnkronos) - Aiutare la crescita, incentivare le reti d'impresa, favorire gli investimenti nelle aree in crisi (quelle che vengono definite aree integrate di sviluppo territoriale) e puntare sulle imprese innovative. La Regione Toscana mette mano all'Irap, l'imposta sulle attività produttive. Lo fa con una legge ad hoc di riordino delle agevolazioni fiscali, che la giunta ha collegato alla finanziaria per il 2014. Ci guadagnano le aziende. Crescono infatti le imprese che potranno godere delle agevolazioni e crescono gli sconti, stimate per il 2014 in 16 milioni, 3 milioni in più di adesso. Si tratta in gran parte di agevolazioni 'automatiche', il che semplifica i rapporti tra imprese e pubblica amministrazione. Con la proposta di legge la Regione intende inoltre raccogliere in una sorta di 'testo unico' tutte le agevolazioni tributarie regionali. L'aliquota base dell'Irap anche per il 2014 rimane il 3,9% da calcolare sulla produzione netta. Le misure completamente nuove riguardano le reti di impresa (che pagheranno solo il 3,4%), le aziende che firmano protocolli di insediamento e che decidono di investire in Toscana (3,4%) e le imprese che si insedieranno in aree integrate di sviluppo territoriale (il 2,4%). Non pagheranno proprio l'Irap, per un anno, le nuove imprese che nasceranno nel 2014 ed investiranno sull'high tech, in setttori innovativi ad alta e media intensità tecnologica che operano nei comparti dell'industria e dei servizi. (segue)




