Ancona, 15 nov. (Adnkronos/Labitalia) - "La giornata è andata molto bene, con una partecipazione oltre quelle che erano le previsioni. E' stata una giornata importante specie in un periodo così difficile, in cui anche rinunciare a mezza giornata di retribuzione è un grande sacrificio per i lavoratori". Così Roberto Ghiselli, segretario generale di Cgil Marche, commenta, con Labitalia, la giornata di scioperi e manifestazioni nella Marche nell'ambito della settimana di mobilitazione proclamata da Cgil, Cisl e Uil contro la legge di stabilità. "C'è stato un clima molto positivo: la gente nonostante tutto -spiega Ghiselli- ha voglia di lottare e di far valere i suoi diritti, i lavoratori vogliono farsi sentire. Occorre fare presto e cambiare questa legge di stabilità, perchè altrimenti si continueranno a perdere imprese e posti di lavoro". E la crisi ha già fatto grossi danni al sistema economico marchigiano. "C'è stato -spiega Ghiselli- un notevole incremento della disoccupazione nei primi 9 mesi dell'anno rispetto al 2012. Senza dimenticare il boom della cassa ordinaria e straordinaria, anche perchè sulla cassa in deroga c'è il dubbio sulle risorse che sono terminate". E se non verrà subito rifinanziata, avverte Ghiselli, "nella nostra regione avremo altre 20mila persone che perderanno il posto di lavoro e si troverranno senza nessun reddito". Ma i sindacati chiedono anche interventi per far ripartire il sistema imprenditoriale regionale. "E' necessario -sostiene Ghiselli- garantire l'accesso al credito alle pmi e sostenerle sui processi di innovazione. In questo momento soffrono della stretta creditizia e delle richieste di rientro da parte degli istituti bancari".




