Firenze, 20 nov. - (Adnkronos) - L'analisi del mercato immobiliare fiorentino mostra i primi timidi segnali della fine del ciclo recessivo. Si arresta il drastico calo delle compravendite del 2012. E' quanto emerge dall'Osservatorio sul Mercato Immobiliare curato da Nomisma. I segnali positivi si colgono da due indicatori: nel secondo semestre 2013 si riducono, seppur di poco, i tempi di vendita, e lo sconto medio praticato sul prezzo non registra incrementi rispetto al semestre precedente. Si attenua sul mercato residenziale la distanza tra domanda e offerta, anche se ancora non in modo sufficiente ad arrestare la riduzione delle compravendite. I tempi medi di vendita (8,5 mesi), pur abbassandosi, rimangono in linea con la media delle 13 grandi città, mentre i tempi di locazione (3,4 mesi) rimangono invariati rispetto al semestre precedente e si mantengono sotto la media nazionale. Lo sconto sul prezzo sembra aver raggiunto il picco massimo stabilizzandosi a quota 15,5%. Segnali migliori provengono dal mercato delle locazioni, con canoni quasi stabili rispetto al semestre precedente. (segue)




