Bari, 20 nov. (Adnkronos) - A seguito delle dichiarazioni del sub commissario dell'Ilva (ed ex ministro dell'Ambiente), Edo Ronchi, in relazione alla possibilita' che 'l'applicazione delle Migliori Tecniche Disponibili consentivano e consentono di stare a 0,1 nanogrammi' per quanto riguarda le emissioni di diossine e furani dell'impianto siderurgico, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha scritto una lettera al ministro dell'Ambiente Andrea Orlando "affinche' le competenti strutture ministeriali vogliano porre in essere, con la necessaria tempestivita', le azioni necessarie ad introdurre le opportune variazioni nell'Aia". Il governatore cita le parole di Ronchi secondo il quale, sottolinea Vendola, "le performance ambientali del camino E 312 dello stabilimento tarantino, relativo all'impianto di agglomerazione, sarebbero suscettibili di implementazioni ulteriori rispetto a quanto previsto nell'Aia (autorizzazione integrata ambientale ndr) in essere. La comunita' pugliese ha vivo interesse al perseguimento di tali obiettivi - prosegue nella lettera - che consentirebbero di ridurre ulteriormente i livelli di emissione dell'impianto di agglomerazione, attualmente contenuti nel valore limite di 0,3 nanogrammi al metro cubo teq destinati a scendere a 0,2. Per queste ragioni, Ti chiedo di voler disporre affinche' le competenti strutture ministeriali vogliano porre in essere, con la necessaria tempestivita', le azioni necessarie ad introdurre le opportune variazioni nell'Aia, anche ai sensi dell'articolo 29/octies del decreto legislativo 152/2006. Cio', anche in considerazione - conclude Vendola - dell'imminente approvazione del Piano delle Misure di cui all'articolo 1 , comma 5, decreto legislativo 61/2016, e della successiva elaborazione del Piano Industriale a cura del Commissario Straordinario".




