(Adnkronos) - Gli interventi in città si concluderanno a fine novembre, "ma è stato un piano straordinario, difficilmente ripetibile il prossimo anno". Talmente straordinario da far girare il vento in direzione favorevole: "L'azienda quest'anno sta andando bene, il fatturato - spiega Alessi - tornerà sopra i 100 mln. Soglia sotto cui eravamo scesi negli ultimi anni". La vera sfida, la "più difficile", per una delle aziende leader nel design industriale, è stata quella, tuttavia, di mantenere la produzione in Italia, nonostante i maggiori ricavi (per oltre il 60%) arrivino dall'estero. Quella degli ultimi anni, in Italia, secondo l'imprenditore, "più che una crisi, è un momento di trasformazione, uno stimolo a migliorarsi, fare qualcosa di diverso. La nostra - aggiunge - è stata una scelta che ha anche del simbolico". Discorso a parte quello sul design industriale. "E' un mestiere, a oggi, molto difficile. Credo - conclude Alessi - che negli ultimi anni abbia attirato moltissimi giovani, ma ultimamente non può più dare lo stesso spazio". Il suo consiglio a chi si approccia alla professione in questi anni? "Fatevi un esame di coscienza. Se la vocazione è quella, allora insistete. Altrimenti, fate attenzione, perchè la strada è impervia".




