Milano, 13 gen. (Adnkronos) - L'export della Lombardia inverte la rotta. Dopo un inizio anno negativo, nel terzo trimestre dello scorso anno le esportazioni della regione hanno registrato un incremento del 2,3%, a quota 31 miliardi di euro. La ripresa più consistente dell’export rispetto all’import (+0,3%) si traduce in una riduzione del deficit commerciale, che scende a quota 785 milioni di euro. A contribuire alla crescita dell'export sono in particolare gli articoli farmaceutici (+75,4%), i prodotti tessili e pelli e accessori (+3,2%). Sono invece negativi i risultati di metalli di base e prodotti in metallo (-6,3%), mezzi di trasporto (-5,9%) e macchine e apparecchi (-3,4%). "La diversificazione del sistema produttivo lombardo e la capacità delle imprese di spostarsi su nuovi mercati – commenta il presidente di Unioncamere Lombardia, Gian Domenico Auricchio – permettono all’export lombardo di mantenere i livelli massimi raggiunti, ma i rischi che gravano sul commercio internazionale e il segno negativo diffuso nei risultati delle singole province impongono di mantenere alta l’attenzione".




