Padova, 9 gen. (Adnkronos) - “Oggi presentiamo una bozza di documento che vuole fare sintesi e che faremo sottoscrivere a tutti i sindaci del Veneto nelle prossime ore inglobando anche le istanze che ci verranno fornite su superamento del turnover e fondo di solidarietà per presentare al Governo e ad Anci Nazionale soluzioni condivise e dimostrare che i sindaci del Veneto sono compatti. In particolare come ricordato nei giorni scorsi la decurtazione del fondo di solidarietà è un taglio vero e proprio che il Veneto non merita e che non accetta. Quella che Anci Veneto pone non è una questione politica, ma una questione di dignità dei Comuni del Veneto e dei sindaci e che riguarda i cittadini perché è a loro che per la mancanza di risorse rischiamo di tagliare servizi come scuolabus, mense e sociale”. Così il presidente di Anci Veneto, Mario Conte, nel corso della conferenza stampa sulla presentazione del documento condiviso da tutti i sindaci e che sarà portato al Parlamento ed al Governo. “Nel documento ci rivolgiamo non solo al Governo ed al Paramento, ma anche ad Anci Nazionale. All’Anci Nazionale chiediamo in modo chiaro di tener conto delle istanze e delle specificità dei territori nella formulazione degli accordi. Questo significa ascoltare le Ance Regionali e valutare le esigenze di tutti. L’accordo sul fondo di solidarietà è stata fatto a livello nazionale senza prendere in considerazione le specificità e le peculiarità di tutti e così il Veneto come la Lombardia, l’Emilia Romagna e la Puglia ne escono pesantemente penalizzati. Solo nella nostra regione 418 Comuni su 563 hanno un saldo negativo rispetto all’anno 2019 per una perdita complessiva di 7 milioni e 782 mila euro”, sottolinea. “Il sistema sul Fondo di Solidarietà dei Comuni – spiega Conte - è cervellotico e schizofrenico oggetto di numerose modifiche negli anni che non vorremo servissero a celare la volontà di nascondere i tagli. Serve chiarezza e semplicità nel meccanismo individuato per distribuire le risorse. Il nostro documento analizza attraverso i numeri le criticità, ma porta anche delle soluzioni. Il nostro è un atteggiamento costruttivo che mira a trovare dei correttivi inseriti in modo analitico in questo documento”.




