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Export: Intesa Spaolo, per Distretti Nordest +1,9 p.c. a dicembre 2018 (6)

di AdnKronosdomenica 26 maggio 2019
Export: Intesa Spaolo, per Distretti Nordest +1,9 p.c. a dicembre 2018 (6)

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(AdnKronos) - L’analisi della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo prende inoltre in considerazione le caratteristiche di continuità e gli elementi di cambiamento che stanno interessando il tessuto produttivo distrettuale. Nel ricco panorama italiano delle aree di eccellenza distrettuale, tra i primi 20 distretti per crescita e redditività troviamo 7 distretti Triveneti: la Termomeccanica scaligera, la Meccanica strumentale di Vicenza, la Meccatronica dell’Alto Adige, il Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, l’Occhialeria di Belluno, le Materie plastiche di Treviso, Vicenza e Padova, le Macchine Agricole di Padova e Vicenza, la Meccatronica di Trento. È confermato il ruolo delle filiere di prossimità come fattore competitivo nei distretti Triveneti. I fornitori sono vicini ai committenti, soprattutto nei distretti veneti dove le distanze tra committenti e fornitori sono in media pari a 82 km, e in quelli del Friuli VG con 94 km in media. Tra i distretti i valori medi delle distanze di filiera sono molto differenziati da quella minima di 31 km del Grafico veronese alla distanza massima di 142 km della Meccatronica dell’Alto Adige. Il calcolo si basa sui dati provenienti da un database di Intesa Sanpaolo contenente 7 milioni di transazioni a livello nazionale tra le imprese distrettuali e i loro fornitori. I distretti continuano a offrire vantaggi di posizionamento geografico, percepiti in particolare dalle imprese più piccole. Il legame con il territorio appare comunque importante anche per i soggetti più grandi, che considerano il distretto un luogo che agevola i processi di innovazione (44% dei casi) e di internazionalizzazione (42%).