Cagliari, 13 mag. - (Adnkronos) - "In 6 anni sono state approvate ben 629 norme: la metà hanno aggravato la situazione delle imprese. Quali i benefici per gli artigiani? Quali sono i servizi che comuni, regioni e Stato hanno aggiunto per giustificare l'aumento dei tributi?". Lo afferma Luca Murgianu, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, commentando i dati dell'Ufficio Studi di Confartigianato Nazionale, che ha analizzato tutte le norme fiscali approvate nell'arco dell'attuale e precedente Legislatura. "E' questo il 'mostro' fiscal-burocratico che Governo e Parlamento hanno generato dal 29 aprile 2008 al 28 marzo 2014, tra la XVI e la XVII Legislatura. A leggere i dati, ci vengono i brividi e si capisce perché, ogni mese, le imprese passino ben 10 giorni su 30 a districarsi dalle norme - spiega Murgianu - , pagando bollettini ed F24 e facendo 'visita' ai vari uffici, ai commercialisti, ai consulenti e alle varie agenzie di riscossione". La crescita della pressione burocratica sulle imprese in Italia è confermata esaminando i provvedimenti emanati in 2.159 giorni: in 6 anni, sono state approvate 629 norme fiscali, di cui 72 che semplificano (11,4% del totale), 168 che sono sostanzialmente neutre dal punto di vista dell'impatto burocratico (26,7%) e 389 che presentano un impatto burocratico sulle imprese (61,8%). Quindi quasi due norme fiscali promulgate su tre, aumentano i costi burocratici per le imprese. (segue)




