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Crisi: R&S, la media impresa made in Italy regge e batte le grandi/Adnkronos (4)

domenica 10 agosto 2014
Crisi: R&S, la media impresa made in Italy regge e batte le grandi/Adnkronos (4)

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(Adnkronos) - Sul fronte degli investimenti nel decennio 2004-2013 quelli delle imprese in Italia sono calati del 40,6%, 14,4 miliardi di euro in meno a moneta costante di cui 4,5 mld nel solo 2013. Sono state le società pubbliche a contrarre in modo più marcato (-53,8%, ovvero 8,4 mld in meno) e quelle del terziario (-62,9%, ossia 10,7 mld in meno), mentre per la manifattura la riduzione è meno severa (-18,9%).Il maggiore sforzo nel mantenere il livello degli investimenti è stato prodotto dalle medie imprese (-7% sul 2004) e da quelle di maggiore dimensione (-9%). Il computo della ricchezza creata o distrutta si attesta nel 2013 su valori appena negativi (-0,1% sul capitale investito), in linea con il dato del 2012, poiché hanno tenuto i margini industriali (roi al netto delle tasse al 5,1%) e il costo del capitale ha beneficiato del modesto tasso risk free assunto (rendimento sul decennale di stato tedesco pari all'1,6%) e del lieve ribasso del costo del debito (dal 5,9% del 2012 al 5,6% del 2013). Nel 2013 le società pubbliche hanno generato ricchezza pari allo 0,3% del capitale investito grazie alla progressione del roi, superando il dato dei privati (passati dallo 0,1% del 2012 al -0,4% del 2013). I punti di maggiore debolezza si riferiscono al settore terziario, che ha reiterato e aggravato nel 2013 (-1,1%) la distruzione di ricchezza già avvenuta nel 2012 (-1%), e alle attività manifatturiere (-0,5% nel 2013) che scontano il profilo debole dei gruppi maggiori (-1,3% nel 2012 e -2,9% nel 2013). Il IV capitalismo è in sostanziale equilibrio (-0,1%), così come le medie imprese (-0,2%). Appare particolarmente positivo il posizionamento del made in Italy che si attesta all'1%.