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Imprese: Tassoni lancia la Tonica e punta a Expo e estero, sara' 10% fatturato

domenica 17 agosto 2014
Imprese: Tassoni lancia la Tonica e punta a Expo e estero, sara' 10% fatturato

2' di lettura

Milano, 16 ago. (Adnkronos) - Un gioiellino che, con il lancio della nuova Tonica Superfine, deve uscire dalla cassaforte ed essere messo un po' più in vetrina, puntando sull'estero, la grande distribuzione e le opportunità offerte da una vetrina come Expo 2015. E' con queste parole che Elio Accardo, responsabile Marketing e Vendite della Cedral Tassoni sintetizza le nuove strategie della storica azienda di Salò, sulle rive bresciane del lago di Garda, produttrice della nota 'Cedrata' e che a maggio ha azzerato il suo management per affrancarsi da un mercato di nicchia e superare un periodo di crisi che ha visto il suo fatturato diminuire progressivamente negli ultimi tre anni fino agli 8,5 mln circa del 2013, in calo del 10% sull'anno precedente. "Non si può - spiega Accardo all'Adnkronos - essere avulsi dal mercato, che ha le sue regole". Con il nuovo amministratore delegato Stefano Leonangeli - entrambi condividono il percorso professionale da Branca a Bacardi-Martini - la prima 'mission' è stata quella di "riequilibrare i canali, passando dalla distribuzione on-trade (grossisti, ndr) a quella off-trade, con importanti catene come Sma, Auchan, che non servivamo assolutamente". Poi c'è l'estero, che ha rivoluzionato in pochi mesi il mercato della Tassoni. Nel 2013, a parte New York e Inghilterra, il giro d'affari era quasi esclusivamente italiano. Sono bastati pochi mesi, nel 2014, per creare contatti e stringere nuovi accordi con Russia, Belgio, Francia, Florida e Hong Kong. Ma il fiore all'occhiello della nuova gestione (presidente è sempre Michela Redini, bisnipote di Paolo Amadei che diede il via alle attività di distilleria nel 1884) sono i contratti con la Corea e l'esplorazione del mercato negli Emirati Arabi, dove la Tassoni ha mandato i primi campioni: "Il test è stato molto positivo ma, se il negoziato andrà in porto, dovremo rispettare le leggi del territorio con una ricetta e ingredienti un po' diversi. Per noi è un mercato in forte sviluppo, fondamentale". L'obiettivo per l'azienda, è quello di fatturare all'estero, almeno nel 2014, il 10% del totale delle vendite, circa 850mila euro. (segue)