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Agroalimentare: l'export traina il Piemonte, +5,6% nel 2013

domenica 30 marzo 2014
Agroalimentare: l'export traina il Piemonte, +5,6% nel 2013

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Torino, 24 mar. - (Adnkronos) - Il Piemonte rafforza il suo valore dell'export, superando ampiamente i 41 miliardi di Euro nel 2013, con un +3,8% rispetto al 2012. A trainare le vendite all'estero, segnala Confagricoltura Torino sulla base dei dati diffusi da Unioncamere Piemonte, l'industria agroalimentare che segna +5,3% rispetto al 2012, con un valore economico di quasi 4,2 miliardi di euro. Il dato comprende 1,4 miliardi di euro delle bevande e 3,6% del tabacco, ma esclude i prodotti agricoli, animali e della caccia, che valgono oltre 392 milioni di euro. Il valore complessivo dell'export derivante dalle produzioni agricole e agroindustriali è di oltre 4,5 miliardi di euro, con un +5,6% rispetto al 2012. Il confronto tra il 2012 e il 2013 mette in luce l'aumento delle esportazioni di bestiame, prodotti di origine animale, della selvicoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Diminuiscono i valori relativi alla carne lavorata, frutta e ortaggi conservati, prodotti da forno. Aumentano le vendite all'estero di pesce lavorato e conservato, prodotti delle industrie lattiero casearie e per l'alimentazione degli animali.  "I dati sono positivi - commenta il presidente di Confagricoltura Torino Paolo Dentis - ma si possono ancora migliorare attraverso l'utilizzo degli strumenti che permettono di fare rete e di consolidare il brand Piemonte sui mercati internazionali. E' importante rafforzare ulteriormente la filiera, dal campo alla tavola, e permettere alle imprese di essere competitive in un ampio contesto. D'altro canto le aziende devono essere ancora più dinamiche nell'utilizzo degli interventi a sostegno dell'export".