(Adnkronos) - Il rafforzamento nel tessuto manifatturiero e i processi di internazionalizzazione si tradurranno nei prossimi anni nel "proseguimento dei processi di selezione delle imprese. Le elevate pressioni competitive continueranno anche nel medio termine a comprimere le possibilità di recupero dei livelli di redditività, soprattutto per quegli operatori che senza un'offerta distintiva faticheranno, in un clima generale di bassa inflazione, a imporre ritocchi al rialzo dei propri listini, sia sul mercato interno che su quelli esteri". L'uscita degli operatori "più in difficoltà comporterà comunque un recupero del Roi medio del manifatturiero, che beneficerà anche di un più ottimale impiego degli input produttivi, di una migliore rotazione del capitale e di un minore assorbimento in capitale circolante indotto dalla riduzione dei tempi di pagamento. Il recupero non sarà tuttavia sufficiente a riassorbire le perdite accumulate nella prolungata recessione: sia il Roi che il Roe termineranno nel 2018 su livelli inferiori a quelli pre-crisi". Nel 2014, i settori che conosceranno ritmi di sviluppo più intensi saranno, in particolare, i "produttori di beni intermedi (intermedi chimici, metallurgia, prodotti in metallo, altri intermedi), i primi a ripartire nelle fasi di ripresa ciclica, e i settori della meccanica e dell'automobile e motocicli, che potranno beneficiare della tonicità di molti mercati esteri e del rimbalzo atteso sul mercato interno per la domanda di alcuni prodotti, giunta su livelli di minimo".




