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Alimenti: Coldiretti, scure Ue sulle tavole, addio a piatti tradizionali

domenica 25 maggio 2014
Alimenti: Coldiretti, scure Ue sulle tavole, addio a piatti tradizionali

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Milano, 21 mag. (Adnkronos) - Addio ai piatti tipici tradizionali italiani, dalla pajata all'ossobuco alla finanziera alla piemontese, costretti a essere modificati dai vincoli sanitari europei. L'allarme arriva dalla Coldiretti che ha aperto l'esposizione 'Con trucchi e inganni l'Unione Europea apparecchia le tavole degli italiani' al maxi raduno con 10mila agricoltori delle diverse regioni alla Fiera Milano Mico, alla presenza del presidente nazionale della Coldiretti Roberto Moncalvo. Nessuna misura invece, denuncia la Coldiretti, è stata adottata per impedire che la carne o i formaggi derivanti da animali clonati o delle loro progenie arrivi in tavola con importazioni da paesi come Canada, Argentina, Brasile, Stati Uniti dove tale pratica si è rapidamente diffusa da anni. Se a partire dal primo giugno 2010 sono entrate in vigore le nuove norme sulla pesca dell'Unione Europea hanno fatto sparire dalle tavole degli italiani specialità della tradizione gastronomica regionale con il divieto di pesca-raccolta dei molluschi a distanza inferiore di 0,3 miglia marine dalla battigia, a far piazza pulita della pajata e dell'ossobuco alla finanziera alla piemontese sono state, secondo la Coldiretti, le restrizioni sanitarie adottate nel luglio 2001 per far fronte all'emergenza mucca pazza. Queste norme, denuncia la Coldiretti, sono ancora mantenute nonostante il giudizio positivo dell'Organizzazione mondiale per la sanità animale che nel giugno del 2013, nell'ambito dell'assemblea generale dell'Oie, ha ufficialmente sancito per l'Italia il nuovo stato sanitario per l'encefalopatia spongiforme bovina, con il passaggio dall'attuale livello di rischio 'controllato' a quello 'trascurabile', cioè il piu' basso.