Milano, 22 mag. (Adnkronos) - Un plafond di 100 milioni di euro "per dare un po' di ossigeno alle imprese artigiane" della Lombardia. E' quanto messo a disposizione da Banca Popolare di Milano attraverso la firma di un accordo con Confartigianato Lombardia. Non si tratta di solo di erogazione di credito "a condizioni particolarmente favorevoli" ma di "un pacchetto completo di prodotti e servizi per soddisfare le esigenze bancarie delle imprese artigiane lombarde". Bpm è particolarmente radicata in Lombardia, con più di 400 filiali che servono oltre 90mila aziende. "Delle centomila aziende artigiane associate alla Confartigiato in Lombardia - spiega il consigliere delegato di Bpm, Giuseppe Castagna - 18mila sono nostri clienti. E' quasi il 20% ma noi non ci accontentiamo: la nostra banca vuole essere quella delle pmi". Per Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Lombardia, "l'unico spiraglio della ripresa è composto dalla liquidità che può arrivare alle imprese. Le banche - aggiunge - sono sempre state il nostro primo partner. Ora un po' meno ma speriamo che possa tornare a essere così". Iacopo De Francisco, Chief commercial officer, ha spiegato che l'istituto è "fiducioso e disponibile ad aprirne ulteriori di plafond" se ce ne sarà necessità. Le opportunità di crescita garantite dalla linea di credito riguardano "l'acquisto di macchinari, impianti, lo sviluppo di un percorso di internazionalizzazione, i contratti di rete oppure il finanziamento di operazioni straordinarie, come l'acquisto di aziende più piccole".




