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Rifiuti: tra Napoli e Caserta 205 arresti in 5 anni per traffico illegale (2)

domenica 22 settembre 2013
Rifiuti: tra Napoli e Caserta 205 arresti in 5 anni per traffico illegale (2)

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(Adnkronos) - Oltre al danno ambientale c'e' anche quello sanitario. Secondo l'Istituto superiore di sanita' (Iss) i continui smaltimenti illegali di rifiuti, con dispersione di sostanze inquinanti nel suolo e nell'aria, e l'inquinamento gia' riscontrato di falde idriche - utilizzate per l'irrigazione di terreni coltivati - sono in stretta correlazione con l'incremento significativo di diverse patologie tumorali. I picchi maggiori si registrano, infatti, proprio negli 8 comuni con il maggior numero di discariche di rifiuti, censite nell'ambito dello studio 'Sentieri': Acerra, Aversa, Bacoli, Caivano, Castelvolturno, Giugliano in Campania, Marcianise e Villaricca. Territori trasformati in immense cloache di veleni, oggetti al piu' completo degrado e dove intere popolazioni sono state sottoposte a un massiccio 'avvelenamento di massa', di cui oggi si conoscono pero' i responsabili. Cio' e' stato possibile grazie alle tante inchieste che hanno consentito di smascherare alcune tra le principali holding mafiose attive nel ciclo dei rifiuti. Dal 2001 ad oggi sono state ben 33 le inchieste per attivita' organizzata di traffico illecito di rifiuti condotte dalle procure attive nelle due province (Napoli, Nola, Torre Annunziata e Santa Maria Capua Vetere): piu' del 15% di quelle svolte in tutto il Paese. I magistrati hanno emesso ben 311 ordinanze di custodia cautelare, con 448 persone denunciate e 116 aziende coinvolte. Risultati piu' che positivi, anche se c'e' ancora molto da fare. Per fermare le illegalita' e la criminalita' organizzata serve uno sforzo congiunto e nel dossier Legambiente presenta le sue proposte chiedendo prima di tutto il rafforzamento delle attivita' di controllo, prevenzione e contrasto dello attivita' illegali di smaltimento di rifiuti nell'area campana, destinando risorse specifiche al Patto 'Terra dei fuochi' e avviando le attivita' di bonifica dei luoghi contaminati.