Libero logo

Agricoltura: presentata la Carta universale dei diritti della terra coltivata (2)

domenica 28 aprile 2013
2' di lettura

(Adnkronos) - Punto di partenza della riflessione "Socialing" e' il cambiamento in atto nei consumatori e nei cittadini cosi' come fotografato dai dati presentati da Eurisko. "E' in atto un cambio epocale e definitivo che sta coinvolgendo l'intera popolazione attiva - dichiara Remo Lucchi, presidente onorario di Eurisko - L'aumento della capacita' critica dei consumatori ha messo in difficolta' il rapporto tradizionale tra consumatore e offerta, la quale appare oggi troppo incentrata su se stessa nel perseguimento di obiettivi di breve periodo. Da qui la necessita' da parte dell'offerta di sviluppare nuovi modelli 'Socialing' in grado di soddisfare i reali bisogni dei consumatori, che chiedono piu' etica, trasparenza, sostenibilita' e orizzontalita'". Il Forum sara' anche l'occasione per presentare altri due progetti che guardano ad Expo 2015: "Dal chilometro zero al chilometro verde" e "Dieci filiere per salvare il mondo". Il primo intende favorire la nascita di filiere agro-alimentari sempre piu' tracciate, tutelate e ispirate ai principi del Socialing, quali la Green economy, la Bioeconomia, la responsabilita' sociale e ambientale. Il 'Chilometro Verde' supera l'idea di km zero secondo la quale solo minimizzando la distanza tra luoghi di coltivazione e di consumo si tutelino qualita', freschezza e sostenibilita'; nella logica del Chilometro Verde, invece, tutta la filiera (dalle sementi alla tutela del lavoro agricolo al confezionamento e le modalita' di conservazione) e' ispirata ai criteri socialing di fondo. "Dieci filiere per salvare il mondo" e' poi il progetto che intende esportare nei Paesi in via di sviluppo filiere agro-alimentari italiane, con l'obiettivo di sviluppare un'agricoltura socialmente orientata alle aree economicamente piu' deboli del pianeta. Il Forum del 15 maggio prevede un dibattito sul nuovo paradigma "socialing", un confronto diretto con alcune delle principali esperienze italiane di responsabilita' ed etica sociale (tra cui Coop Italia, LifeGate, Poste Italiane, Sabaf), la sessione dedicata a new media e social network (con la partecipazione di Facebook Italia, Oracle, Sas Institute, Vodafone) e il dibattito conclusivo su "Expo 2015 come vetrina del made in Italy" con la partecipazione di Coldiretti, Expo 2015, Fai, Slow Food, Swg e Technogym. A chiusura dei lavori l'intervento speciale di Vandana Shiva.