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Crisi: Cna Costruzioni Sardegna, dimunite compravendite case e lavori manutenzione (3)

domenica 28 aprile 2013
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(Adnkronos) - Le condizioni fatiscenti di una buona parte delle abitazioni residenziali sarde trovano conferma nei risultati dell'indagine del Cna/Cresme condotta presso un campione di famiglie residenti in Sardegna. La ricerca rileva che quasi un terzo delle famiglie sarde indica la presenza di tracce di umidita' alla base dell'edificio, e circa un quarto sulle pareti interne della casa (percentuali ben superiori rispetto alla media nazionale). Ma se l'umidita' sembra essere un problema particolarmente diffuso nei fabbricati residenziali regionali, meno gravi appaiono problemi di carattere strutturale: circa il 7% ha osservato distacchi di pezzi di cornicione nel proprio edificio o in quelli vicini contro una media nazionale del 12%, mentre appena il 3,8% ha rilevato tracce di ruggine sotto i balconi o affioramento dell'armatura interna (8,4% la media nazionale). In linea con la media nazionale appare, invece, la quota di abitazioni che mostra crepe o fessure sulle pareti interne o esterne, circostanze che si verificano nel 14% dei casi. Per quanto riguarda gli interventi effettuati dopo il 2000 sugli impianti che influenzano l'efficienza e la dotazione energetica (che hanno riguardato circa il 62% delle famiglie intervistate), la sostituzione dello scaldabagno rappresenta l'intervento piu' frequente, seguito dalla sostituzione o dall'installazione di una caldaia. Negli ultimi dieci anni, inoltre, oltre un quarto delle famiglie intervistate ha sostituito (o installato per la prima volta) dei condizionatori, e meno del 10% ha cambiato infissi e vetri.