Dietrofront. E obiettivo centrato. Il piazzale “Oriana Fallaci”, davanti alla Fortezza da Basso di Firenze, diventerà “Giardino”. Una decisione che arriva sull’onda delle proteste di oltre 300 cittadini fiorentini, che avevano lanciato un appello a Palazzo Vecchio per far uscire dall’incuria quel piazzale. Ieri pomeriggio il sindaco della città, Sara Funaro, ha diffuso una nota nella quale annuncia il cambio di passo «in occasione del ventennale della scomparsa della giornalista e scrittrice fiorentina, a partire dalla piantumazione di un albero in suo ricordo proprio in questo spazio verde». Funaro ha ripercorso la storia dello spazio fino alla decisione di cambiarne la denominazione e spiegato le iniziative legate alla ricorrenza della morte della scrittrice.
«In occasione del decimo anniversario della scomparsa di Oriana Fallaci, fu fatta una scelta importante: intitolare a lei la fermata della tramvia e un’area adiacente. Quella di chiamare questo spazio “piazzale” era una scelta di valorizzazione, inoltre i piazzali rientrano nello stradario della città. Sono passati tanti anni, oggi ci sono nuove richieste, che considero giuste e legittime», ha detto riferendosi all’appello per dare maggiore dignità al luogo.
«Per questo, dopo aver ricevuto la proposta di un gruppo numeroso di cittadini, abbiamo ripreso tutta la documentazione, ho contattato il nipote ed erede Edoardo Perazzi, che si è detto disponibile e felice di questa scelta: da qui la decisione di raccogliere l’appello, cambieremo il nome da piazzale a giardino “Oriana Fallaci”, una trasformazione che richiama anche il valore architettonico e paesaggistico di questo spazio, giardino storico progettato dal Poggi, con la possibilità di una nuova collocazione dei cartelli, in modo che siano più visibili e possano essere posizionati all’ingresso dell’area».
Oriana Fallaci, lo sfregio della Firenze Pd. E i cittadini si ribellano
Ché poi non è neanche (solo) una questione di nome. Oddio, per chi, come noi, fa questo lavoro, o per chi ...Oltre a questo, Funaro ha annunciato l’intenzione di promuovere, in occasione del ventennale della scomparsa di Fallaci, vari eventi. A partire dalla commemorazione al cimitero degli Allori, saranno numerose le iniziative culturali. Inoltre, su richiesta dell’erede, nel giorno dell’anniversario sarà piantato un albero proprio all’interno del giardino. «È stata una donna, una giornalista, un’intellettuale di primo piano. Firenze deve tornare a ricordare Oriana Fallaci con eventi, approfondimenti e tutto ciò che può contribuire a mantenere viva la memoria», ha detto Funaro.




