Milano, 11 nov. (Adnkronos) - Sono in tutto 238 le imprese cooperative di medie dimensioni aderenti a Legacoop potenzialmente in grado di emettere mini-bond. Numero che arriva a 400 considerando anche società dai valori di produzione più elevati, newco nate da ristrutturazioni aziendali e imprese private ma di proprietà cooperative. Sono le stime di Legacoop, che individua nel ricorso ai mini-bond la soluzione al problema del reperimento di capitale e del credit crunch. Si tratta di "un gruppo di imprese solide, di qualità medio-alta, con progetti di sviluppo, che vogliono diversifcare la loro provvista e in grado di emettere bond di valore facciale tra i 3 e i 15 mln di euro". Un'indagine condotta su un campione di cooperative associate ha evidenziato dunque "un certo interesse nei confronti dell'meissione di mini-bond".




