Arezzo, 15 nov. - (Adnkronos) - Gli agriturismi resistono megli alla crisi. Basti pensare che nell'ultimo anno, nonostante la recessione e il crollo della stagione turistica, le strutture ricettive "green" sono cresciute dello 0,3% a 20.474 unità. E' quanto afferma la Cia secondo cui il merito è dei prezzi accessibili ma anche della multifunzionalità aziendale: perché l'agriturismo non è più solo ristorazione di alta qualità e ospitalità in campagna, è anche uno spazio solidale dove le persone disagiate possono fare terapia con le piante o gli animali; dove bambini e adulti possono toccare con mano il vivere quotidiano in agricoltura, facendo didattica ma anche sport, escursioni e mille altre attività ricreative. per questo Turismo Verde-Cia sbarca ad Agri@tour, il Salone nazionale dedicato alla vacanza in campagna che apre oggi ad Arezzo Fiere, con uno stand e due convegni a tema: il primo dedicato alla nascita di "Agriturismo Insieme" con Agriturist-Confagricoltura e il secondo sulla "spesa in campagna", la rete di vendita diretta dell'organizzazione. Secondo la Cia si tratta di un settore importante che però è troppo spesso ignorato dalla politica. Per questo motivo nasce l'idea di costituire "Agriturismo Insieme", un coordinamento "ad hoc" tra Turismo Verde e Agriturist che si inserisce nel quadro più ampio di Agrinsieme, che raccoglie sotto un'unica sigla le aziende e le coop di Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative italiane. L'obiettivo è avviare una stretta collaborazione tra due associazioni che insieme rappresentano quasi due terzi delle aziende agrituristiche, unificando una parte sostanziale della rappresentanza. Ma ad Agri@tour c'è spazio anche per la "Spesa in campagna", la rete nazionale di vendita diretta della Cia, che unisce la possibilità di risparmiare comprando direttamente dagli agricoltori alla certezza di mettere nel piatto prodotti di assoluta qualità.




