Milano, 21 mag. (Adnkronos) - Diffusione della conoscenza e dei contenuti giuridici di Expo 2015, ma anche la stesura di una 'Carta dell'alimentazione' insieme ad altre realta' come Ong o Confindustria su alcune macro aree di intervento giuridico (diritto di accesso al cibo, diritto al cibo sano e sicuro, diritto alla terra, biotecnologie, lotta alla contraffazione). Sono queste le conclusioni del convegno 'Cibo e Diritto: l'Ordine degli avvocati di Milano verso Expo 2015' che si e' tenuto stamane nell'Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano. L'Ordine degli avvocati con il Comune di Milano si propone "di offrire una formazione e informazione completa della legislazione nazionale, europea e degli accordi internazionali relativi alla produzione e commercio dei prodotti alimentari", si legge nella nota. Il coinvolgimento dell'Ordine degli avvocati con una specifica task force e un comitato scientifico riguardera' l'affiancamento a tutte le attivita' che tratteranno di tematiche legali, l'organizzazione di seminari di approfondimento e iniziative rivolti a professionisti e cittadini, la costruzione di una rete di collaborazioni con le associazioni forensi internazionali, la pubblicazioni di testi sui risvolti giuridici della sicurezza alimentare. "Expo 2015 costituisce un'opportunita' unica per presentare al mondo le eccellenze del nostro Paese e del tessuto sociale, economico e istituzionale di Milano e della Lombardia", spiega il presidente dell'Ordine degli avvocati, Paolo Giuggioli. Ordine che "intende contribuire alla migliore riuscita dell'evento proponendosi come collettore del sapere a livello europeo e internazionale nella materia del diritto dell'alimentazione e della sicurezza e qualita' alimentare, garantendo cosi' la cornice sotto il profilo giuridico dei temi che saranno sviluppati nel corso della Esposizione universale".




