(Adnkronos) - I recentissimi dati dell'Osservatorio CartaSi', che monitora gli acquisti delle famiglie italiane con carta di credito, registrano un andamento negativo anche nei primi tre mesi del 2013, con un calo tendenziale dei consumi di abbigliamento e calzature dall'11,2% a gennaio, fino al crollo di -23% a marzo. Per quanto riguarda l'Umbria, i consumi complessivi nel mese di marzo di quest'anno hanno registrato secondo l'Osservatorio un -4%, peggiore del dato nazionale (pari a -2,8%). L'abbigliamento, calzature e pelletteria fanno segnare nel primo trimestre un -14,1%. E se nel 2014 si prevede una ripresa generale dei consumi (+2,4% il dato medio italiano, +3,2% quello umbro), tutto il segmento moda ne sembra escluso. Le famiglie non riapriranno insomma il portafogli per rinnovare il guardaroba nel corso del 2013, e alla fine dell'anno il crollo sara' del 10,2% sull'anno scorso. La previsione per il 2014, e' ancora con segno meno, anche se non piu' a due cifre ma con una flessione in frenata all'8,5%.




