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Sardegna: Fai e Wwf, fiumi e spiagge a rischio con nuovo piano paesaggistico

domenica 24 novembre 2013
Sardegna: Fai e Wwf, fiumi e spiagge a rischio con nuovo piano paesaggistico

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Roma, 20 nov. - (Adnkronos) - L'alluvione che ha colpito in queste ore la Sardegna con gravi lutti e ingenti danni ancora una volta porta alla ribalta la priorità della tutela e messa in sicurezza del territorio. "La recente revisione del piano paesaggistico regionale, adottata dalla Giunta Cappellacci, smantellando il complesso sistema di tutele del territorio, soprattutto dell'area costiera e dei corsi d'acqua già ampiamente interessati dall'alluvione, aumenterà la fragilità dell'isola", denunciano il Fondo Ambiente Italiano e il Wwf Italia. Le due associazioni chiedono al ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Massimo Bray l'immediata riattivazione dell'Osservatorio nazionale per la Qualità del Paesaggio, che dal 2008 non è stato più riunito, per avviare una nuova stagione della pianificazione paesistica coordinata tra lo Stato e le Regioni. Richiesta avanzata sia in virtù del piano paesistico in oggetto, sia dell'emendamento alla legge di Stabilità 2014 per la sdemanializzazione delle spiagge che "confermano la persistente assenza di una adeguata politica sul paesaggio italiano che sappia correttamente declinare tutela e sviluppo e la necessità di una cabina di regia a cui affidare il coordinamento delle politiche sul paesaggio". Fai e Wwf auspicano che il ministro Bray provveda quanto prima "non solo a bloccare l'irrituale e irregolare approvazione preliminare del Piano paesistico della Sardegna compiuta lo scorso 25 ottobre dalla Giunta Cappellacci, ma colga l'occasione per riattivare l'Osservatorio sul Paesaggio", concludono le associazioni.