Palermo, 23 nov. - (Adnkronos) - Entro dieci giorni il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, convocherà imprese e sindacati per discutere con le parti sociali un documento programmatico ed arrivare a un accordo sui temi attraverso i quali passa il futuro economico e sociale dell'Isola. La decisione è emersa al termine dell'incontro tra governatore e la Cisl, oggi in piazza a Palermo per una grande manifestazione regionale, che ha portato nel capoluogo siciliano 80 pullman e settemila persone, provenienti da tutta la Sicilia. Il presidente della Regione ha informato la delegazione Cisl di aver recuperato, proprio attraverso tagli agli sprechi e risparmi, 300 milioni che saranno utilizzati sul fronte dei precari. Chiudendo la manifestazione, Bernava della Cisl aveva tuonato contro "l'occupazione militare e clientelare" delle istituzioni pubbliche da parte della politica. E invitato Stato, Regione ed Enti locali a concorrere con le forze sociali a un "patto d'emergenza per il quale ognuno deve fare la propria parte nel taglio a sprechi, clientele, rendite, prebende e privilegi". Obiettivo: spostare risorse, già con la prossima legge regionale di Stabilità, in direzione del sociale e dello sviluppo produttivo. "Serve un patto - aveva spiegato Bernava - che dia risposte subito, ma che guardi ad almeno tre-quattro anni facendo leva su una centrale unica regionale degli acquisti e sul sistema dei costi standard da applicare a tutti, dalla Regione agli enti locali". Ma per la Cisl, da ristrutturare sono pure le politiche sociali. "Penso a quel guazzabuglio - aveva tuonato il segretario - di false cooperative, falsi consorzi, false imprese gestiti da una politica miope e interessata solo a cercare voti". (segue)




