Bari, 17 ott. (Adnkronos) - "Cambiare tutto per non cambiare niente. Anche questa legge di stabilita', che pure era attesa come quella della svolta, si e' rivelata sostanzialmente una delusione. Se si fa eccezione per i fondi per la sanita' e per qualche intervento su alcune grandi opere come l'alta velocita' adriatica, il resto ricalca le misure messe in campo da governi precedenti, che hanno prodotto solo una situazione recessiva e penalizzante per i cittadini e i lavoratori". Lo sostiene il segretario generale della Uil di Puglia e di Bari, Aldo Pugliese, sulla legge di stabilita' varata dal governo. "Il blocco della contrattazione della pubblica amministrazione - attacca Pugliese - rappresenta l'esempio lampante di una manovra che non ha affatto abbandonato la politica dei tagli lineari, che continua a far gravare il peso della crisi quasi esclusivamente sui lavoratori dipendenti. Ma lo stesso discorso vale per il blocco del turnover, delle pensioni, per il taglio degli straordinari per le misure sulla rateizzazione della liquidazione: interventi che non faranno altro se non diminuire ulteriormente il potere d'acquisto".




