Montalcino, 17 ott. - (Adnkronos) - I simboli del made in Italy nel mondo creano occupazione, investimenti, reddito e regalano visibilità alle città di origine e a quanti lì lavorano o vi si sono trasferiti. E c’è un territorio, Montalcino, nel Senese, che deve 700 milioni di euro all’immagine e alla visibilità del brand Brunello. A dirlo, su richiesta della Montalcinonews, agenzia di comunicazione territoriale, una stima dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza, relativo al progetto Eri (Economic Reputation Index) a partire da Anholt Brand Index, su dati Registro Imprese, Istat, Eurostat, Consorzi di tutela. “Un valore calcolato - spiega la Camera di Commercio di Monza e Brianza - sulla base di parametri economici e di immagine, tra cui i flussi del turismo enogastronomico, il valore dell’export, la conoscenza del prodotto all’estero e in Italia e il valore economico della zona di produzione che dimostra come il Brunello sia un distretto dalle performance positive e in crescita”. Solo 16 anni fa era già l’Università Bocconi di Milano a sostenere l’esistenza di un “marchio” Montalcino che, grazie alla qualità dei prodotti e alla serietà dei metodi di produzione, che coniugano tradizione e innovazione tecnologica, riuscendo ad utilizzare, in maniera positiva ed in ottica moderna, le risorse agricole del territorio, valeva 500 miliardi di lire. (segue)




