Pescara, 17 mag. (Adnkronos) - Puntare alla creazione di una societa' regionale per la riscossione dei tributi al posto di Equitalia, costituzione di un fondo sociale per sostenere le famiglie in crisi, un intervento per abbattere l'Imu e semplificazione ed informatizzazione dei rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione. E' questa la strategia di 12 esponenti politici abruzzesi, tra consiglieri e assessori regionali e amministratori provinciali che propongono una prima iniziativa attraverso la definizione di un 'patto etico e sociale' tra cittadini e istituzioni, consistente in un cronoprogramma da attuare prima della fine della legislatura. Al progetto presentato oggi hanno gia' aderito Riccardo Chiavaroli, Antonio Menna, Mimmo Srour, Angelo Di Paolo, Gianfranco Giuliante, Emiliano Di Matteo, Paolo Gatti, Carlo Masci, Giuseppe Tagliente, Giandonato Morra, Berardo Rabbuffo e il presidente del consiglio delle autonomie locali, Antonio Del Corvo. "La crisi non e' piu' economica ma sociale, hanno affermato i promotori dell'iniziativa e questo mina il rapporto tra cittadini e istituzioni. E' necessario, allora, rispondere con strumenti legislativi regionali per evitare che lo Stato e le regioni siano visti come uno 'sceriffo di Nottingham'. Il compito della politica, hanno spiegato ancora i promotori, e' quello di fornire le soluzioni ai problemi della gente: oggi la crisi economica purtroppo, ha allargato le fasce deboli della popolazione, che in molti casi non riuscono piu' ad onorare le scadenze fiscali. E' necessario allora intervenire utilizzando le risorse finanziarie su cui la regione puo' contare grazie alla politica di contenimento e razionalizzazione dei costi che abbiamo portato avanti in questi anni".




