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Ilva: Introna su referendum senza quorum, ne' vinti ne' vincitori

domenica 21 aprile 2013
2' di lettura

Bari, 16 apr. (Adnkronos) - "Il fallimento del referendum sulla chiusura dell'Ilva non e' una buona notizia per nessuno. Le urne disertate domenica non decretano un vincitore e non c'e' chi possa rivendicare come un successo la scarsa partecipazione degli aventi diritto al voto. Qualcosa si e' rotto a Taranto e va ricostruito". E' il commento del presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, dopo l'esito della consultazione sull'insediamento siderurgico nell'area ionica. "Il quorum mancato non chiude la questione - aggiunge - ma ne apre una piu' grande: trovare un terreno di confronto con i cittadini di Taranto e dei paesi circostanti. E non ci si lasci andare a letture piu' complesse del necessario. Nessuno - spiega Introna - ha da guadagnare da questo distacco della gente, dalla disaffezione, dalle ancora piu' basse percentuali di partecipazione registrate nei quartieri piu' minacciati dai 'veleni'. Il Governo nazionale, la Regione, il Comune, la Provincia non possono archiviare la pratica Taranto-Ilva e dimenticarla in un cassetto, anzi, va rilanciato l'impegno di tutte le amministrazioni coinvolte, a cominciare dalla Regione che ha tracciato la strada con norme coraggiose e innovative, le leggi antidiossina e antibenzoapirene. L'esempio - prosegue Introna - e' stato seguito da altri, con le attivita' di ambientalizzazione legate all'Aia rilasciata ad ottobre 2011 e con le opere di ambientalizzazione di cui al protocollo d'intesa del 26 luglio 2012". Secondo il presidente del Consiglio regionale il Gruppo Riva "deve avviare con tempestivita' gli interventi previsti dall'Aia, per riportare le emissioni nei limiti di legge". L'esito del referendum 'Si' o No Ilva', per Introna deve rappresentare il livello zero, "un punto dal quale ripartire, facendo tesoro degli errori commessi e recuperando la fiducia e la partecipazione dei cittadini".