(Adnkronos) - A cio' si aggiunge, come sottolineano le associazioni, una "poco chiara allocazione di fondi allo strumento Life, l'unico capitolo di bilancio Ue specificamente dedicato all'ambiente, alla conservazione della biodiversita' e alla lotta al cambiamento climatico". Per questo le due associazioni ambientaliste hanno scritto al presidente, Mario Monti, e al ministro dell'Agricoltura, Mario Catania, per chiedere un impegno del governo nel difendere, nel prossimo Consiglio europeo, le risorse destinate nel bilancio Ue allo sviluppo rurale. "Ogni riduzione del bilancio dello sviluppo rurale -ricordano entrambe le associazioni- ci fa arretrare di 30 anni. Non solo eliminera' i piccoli, ma importanti, progressi realizzati dalla Pac in questi ultimi anni, ma impedira' alla Ue di raggiungere gli obiettivi fissati per le sfide ambientali globali, minando la legittimita' della stessa Pac". In questo periodo di crisi, Wwf e Lipu sono consapevoli della necessita' di realizzare dei risparmi, ma si ritiene che essi debbano riguardare quei sussidi, presenti nel bilancio Ue, che finora hanno sostenuto un modello di sviluppo, in particolare in agricoltura, non piu' sostenibile per modalita' di produzione e consumo. Gli aiuti distribuiti fino ad oggi alle imprese agricole dall'Unione europea attraverso la Pac, infatti, hanno favorito produzioni intensive ad alto impatto ambientale, senza garantire la loro sostenibilita' economica. Al fine di dotare la Ue di un bilancio ridimensionato, ma piu' "verde", e' necessario tagliare le spese che danneggiano l'ambiente e rafforzare i capitoli di spesa che producono beni pubblici.




