Milano, 22 nov. (Adnkronos) - Siram, multinazionale francese con oltre 2mila dipendenti in Italia, dei quali oltre 300 a Milano, dopo la "pesante ristrutturazione del 2011 (cassa per 500 lavoratori e mobilita' volontaria per 230)", ha comunicato 150 nuovi esuberi, di cui 90 a Milano. Ne da' notizia la Fiom di Milano. Siram opera nel settore dell'installazione e manutenzione degli impianti prevalentemente nel settore pubblico (scuole, ospedali, eccetera). Per la Fiom "l'inaccettabile decisione aziendale e' figlia di due fattori. Il primo: i sistematici e indiscriminati tagli alla spesa pubblica del governo Monti che massacrano i servizi e producono drammatici ritardi nel pagamento delle commesse". "Il secondo - prosegue la Fiom - il nebuloso piano industriale messo in campo dall'impresa, la cui unica cosa chiara e' la riduzione degli occupati. Contro i licenziamenti unilaterali e per rivendicare scelte che garantiscano il futuro del gruppo e non penalizzino i cittadini, i lavoratori della Siram si mobilitano". A Milano vengono indette per domani quattro ore di sciopero e un presidio dalle 8 alle 11 davanti alla sede di via Bisceglie 95.




