(Adnkronos) -Vantaggiosi accordi stragiudiziali per debiti contratti con finanziarie e banche, consulenza per proteggere i patrimoni dall'aggressione di eventuali creditori e cancellazione delle segnalazioni dal registro dei protesti e dalle banche dati dei cattivi pagatori sono i servizi offerti. Il tutto condito dalla promessa di far pagare il meno possibile. Dopo il contatto telefonico o via mail, il primo passo e' l'apertura di una pratica con prezzi che possono variare, per l'acquisizione dei documenti e una prima valutazione, da 390 a 1.000 euro; a cui bisogna aggiungere una percentuale del 10% circa dell'importo transato con banche e finanziarie (in caso di accordo), mentre per la cancellazione dalle banche dati la spesa si aggira sui 1.000- 2.000 euro. Cifre non da poco per chi e' gia' in rosso. "Il cliente tipo che si rivolge a noi e' la famiglia monoreddito, in cui magari uno dei due coniugi ha perso il lavoro, con piu' finanziamenti in corso e vulnerabili finanziariamente, magari con una rata mensile che supera il 30% dello stipendio netto", spiega Mapelli. "Le richieste piu' numerose arrivano da regioni quali il Lazio, la Lombardia, la Campania e la Sicilia ma, comunque, riceviamo richieste piu' o meno omogeneamente da tutta Italia", aggiunge il responsabile di Agenzia Debiti. Piu' forte la richiesta 'personale': "85% privati, 15% imprese, tipicamente societa' di persone (societa' semplice, societa' in nome collettivo, societa' in accomandita semplice)". La ripartizione per aree geografiche delle richieste "e' pressoche' omogenea sull'intero territorio nazionale", invece, per Assistenza Debiti. "La ripartizione tra privati e imprese vede i primi al 60% e le aziende al 40%". L'Italia, spiega Rini, "da Paese propenso al risparmio si e' trasformata, nel recente passato, in nazione propensa al consumo, con i finanziamenti che sono stati il motore trainante della crescita. Ora la crisi, pero', costringe gli italiani a fare i conti e spesso, per famiglie e aziende, e' difficile farli quadrare". (segue)




