Cagliari, 11 set. - (Adnkronos) - Il futuro di Alcoa e della filiera dell'alluminio potrebbe condizionare le sorti della Fluorsid, azienda leader mondiale nella produzione di fluoroderivati per l'industria dell'alluminio, insediata in Sardegna (Assemini) oltre quarant'anni fa. A rischio ci sarebbero 130 lavoratori diretti e oltre 250 dell'indotto. Lo comunica la Filtem-Cgil di Cagliari. La Filctem territoriale di Cagliari, insieme alla Rsu, "esprime preoccupazione per un altro pezzo importante di industria che verrebbe travolto, vanificando anche altre iniziative in prospettiva. Nello stabilimento di Assemini la Fluorsid ha investimenti in corso e ha manifestato interesse per la ripresa dell'attivita' produttiva nella miniera di Silius". "Gia' la vertenza dell'Eurallumina ha assestato un duro colpo alla societa' che acquistava dalla fabbrica di Portovesme l'idrato di alluminio - si legge in una nota della Filtem -, materia prima essenziale nei processi produttivi, e che ora e' costretta a importare. Se la vertenza Alcoa non dovesse trovare soluzione i riflessi potrebbero condizionare anche l'attivita' delle ditte d'appalto che operano nell'area industriale di Macchiareddu, e la stessa ripresa dell'attivita' nella miniera di Silius". Per queste ragioni la Filctem e la Rsu "si associano alle battaglie dei lavoratori del Sulcis e chiedono un intervento risolutivo della vertenza Alcoa insieme al rilancio complessivo delle politiche industriali regionali".




