(Adnkronos) - A risentirne e' la grande distribuzione, ma anche i consumatori e il loro indice di felicita', che li colloca in coda alla classifica dei paesi europei. "Abbiamo provato a trovare degli interlocutori in Campania, tra Comune e Regione, per dire la nostra e per promuovere nostre idee di sviluppo economico, ma purtroppo restiamo inascoltati". Tornando al rapporto con le istituzioni, e' proprio Stornaiuolo ad invocare "tavoli tecnici permanenti" perche' questi messaggi non cadano nel vuoto. "Bisogna mettere in campo iniziative serie per mettere un freno a questa crisi dei consumi. Non bastano parole, ci vogliono fatti. Bisogna restituire potere d'acquisto alle famiglie. In che modo? Detassando, con politiche di lavoro serie, iniziando a riflettere su alcune delle criticita' nei conti gia' disastrati delle famiglie napoletane. Come ad esempio il caro benzina e il costo dell'RC Auto", conclude.




