Torino, 25 lug. - (Adnkronos) - Alla vigilia della manifestazione in programma domani a Roma, gli esodati di Torino e Piemonte scendono in piazza per sensibilizzare l'opinione pubblica e lo fanno con un presidio in Piazza Castello e un volantinaggio per le vie della citta' a bordo di un tram storico, il numero 7, affittato per l'occasione e sul quale e' stato affisso un cartello con la scritta 'Un tram che si chiama desiderio... La pensione!'. La manifestazione e' stata promossa da Cgil, Cisl e Uil in collaborazione con il Comitato lavoratori in mobilita' ma senza pensione. Secondo le stime il numero di esodati in Piemonte attualmente dovrebbe variare tra i 30 e i 40 mila, di cui almeno 10 mila nella citta' di Torino. "Il governo con il decreto sulla spending review -sottolineano i sindacati nel volantino che verra' distribuito per le vie della citta'- pensa di chiudere il problema degli esodati esonerando dall'applicazione della riforma Fornero 120 mila persone. In realta' introduce nuovamente norme inique, che creano disparita' di trattamento e che non risolvono il problema. Per questo rivendichiamo -proseguono Cgil, Cisl e Uil- una soluzione per tutti coloro che hanno accettato di uscire dal lavoro nelle varie forme con la prospettiva di agganciarsi alla pensione". In particolare i sindacati, nel volantino denunciano come "inaccettabile che vengano introdotti i numeri oltre i quali non verranno accolte domande di pensione, non stabilendo per tutti un diritto universale", sottolineano che "e' sbagliato riconoscere diritti diversi sulla base della sede della firma dell'accordo", rilevano che "e' iniquo non ricomprendere tutte le tipologie di persone che per effetto della riforma Fornero non riescono ad agganciarsi alla pensione", e concludono che e' assurdo applicare a coloro che vengono esonerati l'aumento legato alle aspettative di vita, che sposta ulteriormente l'eta' pensionabile".




