Venezia, 26 lug. (Adnkronos) - Tra i molti provvedimenti approvati nel decreto sviluppo c'e' anche quello che prevede il ritardo dell'entrata in vigore del Sistri, il nuovo metodo di tracciabilita' dei rifiuti, al 31 giugno del prossimo anno: "Un sistema unico cosi' codificato puo' richiedere tempi dilatati per l'avvio, ma non anni - sottolinea l'assessore regionale all'ambiente del Veneto Maurizio Conte - specie perche' le realta' economiche, circa 320.000, hanno gia' versato il contributo d'avvio per questo progetto, (si va da poche centinaia di euro fino ad un massimo di 3 mila) per un totale regionale di circa 10/12 milioni di euro". "Gia' lo scorso agosto - ricorda Conte - avevo chiesto lumi in merito al Ministero, sollecitando l'invio di indicazioni da fornire a tutte le realta' produttive che hanno aderito al Sistri nel rispetto della normativa. Le associazioni di categoria degli imprenditori, da piu' di un anno, hanno avanzato molteplici proposte per la restituzione di tali importi. Credo sia nell'interesse del Ministero e delle Regioni avanzare fin d'ora risposte tempestive e puntuali in merito".(segue)




