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Aeroporti: Fds Toscana, nuova pista Firenze chiede chiarezza

domenica 22 luglio 2012
Aeroporti: Fds Toscana, nuova pista Firenze chiede chiarezza

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Firenze, 16 lug. - (Adnkronos) - "La questione della nuova pista dell'aeroporto di Firenze chiede chiarezza. In discussione non e' l'insediamento di una nuova attivita' nella piana fiorentina, per la quale saremmo profondamente contrari, bensi' il mantenimento di un aeroporto che produce un indotto notevole per tutta l'economia fiorentina e toscana. In un'area come la piana fiorentina, che rappresenta il cuore della citta' metropolitana, gia' fortemente antropizzata e soprattutto inquinata e appesantita da strutture e infrastrutture con forti carichi ambientali, la presenza di un aeroporto, ne siamo perfettamente consapevoli, rappresenta una incongruita'. La vera soluzione sarebbe stata, e a nostro avviso rimarrebbe, la previsione di un unico aeroporto toscano a Pisa partendo dalla consapevolezza che in tutte le grandi metropoli europee gli aeroporti sono distanti almeno un'ora dai centri storici (vale per Heathrow a Londra, Orly a Parigi o Fiumicino a Roma)". Lo affermano, con un comunicato congiunto, Andrea Malpezzi, segretario di Prc-Fds di Firenze, Monica Sgherri, capogruppo di Fds-Verdi in Regione Toscana, Stefano Cristiano, segretario di Prc-Fds della Toscana, e Lucia Mango, segretario di Pdci-Fds della Toscana. "La realizzazione di questa scelta pero' necessiterebbe di tempo e di una fortissima volonta' politica che permetta di realizzare una integrazione societaria tra i due aeroporti (finalmente avviata da questa Giunta) e soprattutto la creazione di un collegamento ferroviario veloce, e un nuovo terminal, all'interno di Santa Maria Novella", affermano i dirigenti della Federazione della Sinistra. "In un contesto regionale e nazionale caratterizzato da una profonda crisi nessuno puo' permettersi la chiusura del Vespucci, con tutte le conseguenze, di perdita di posti di lavoro diretti e indiretti (si parla di circa 5.000 posti) e di contrazione dei vantaggi economici che essa produrrebbe, in assenza di una alternativa rapida ed efficace". (segue)