(Adnkronos) - Questo stato di cose, cui si aggiunge anche il taglio del 5% per gli importi e i volumi dei dispositivi medici, secondo Lusenti, "si tradurrea', se non si vogliono rivedere le tariffe, in una pari riduzione dei servizi". Se i 65mila dipendenti potrebbero ridursi del 10%, al momento e' ancora difficile ipotizzare il taglio del 20% dei dirigenti, perche', ha ricordato Lusenti, "in sanita' chiunque sia laureato e' classificato come dirigente, ricercatori compresi". Avra' invece conseguenze tanto sul turn-over dei dipendenti tanto sulla flessibilita' dei servizi la decisione di vietare l'accumulo e la monetizzazione delle ferie non usufruite: con questa decisione, ha concluso l'assessore, verranno infatti meno sia la prassi che vedeva molti medici andare in pensione con diversi mesi di anticipo grazie alle ferie pregresse, favorendo cosi' l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, sia una certa flessibilita' dell'offerta dei servizi disponibile grazie alla possibilita' dei medici o di altro personale di posticipare le ferie.




