Washington, 18 lug. - (Adnkronos) - "Una diminuzione delle tasse supportato da tagli alla spesa pubblica per distribuire meglio il peso del consolidamento fiscale". E' una delle indicazioni fornite dal Fondo Monetario Internazionale nel rapporto sull'Eurozona appena diffuso. Nel documento i tecnici del Fondo invitano anche il nostro Paese a puntare a un surplus strutturale pari all'1 per cento del PIL, sostenuto da interventi di medio termine sulla spesa, da inserire gia' nella prossima finanziaria. L'Fmi, fra l'altro propone una fusione delle varie iniziative di spending review in un processo decisionale cemntralizzato di gestione della spesa. Quanto alle banche italiane, si sottolinea la necessita' di "rafforzare capitale e liquidita' buffer anche attraverso la vendita di asset non strategici" ma anche di "condurre e pubblicare stress test anche su quegli istituti non coperti" dall'European Banking Authority. In ogni caso, e' la raccomandazione dei tecnici dell'Fmi, le nostre banche dovrebbero prevedere interventi per vendere, ristrutturare o cancellare i prestiti non esigibili. Sollecitando l'attuazione della riforma del lavoro il Fondo invita anche l'Italia ad "aumentare la produttivita' nel settore dei servizi accelerando le riforme nel settore dell'energia, dei servizi al pubblico e professionali cosi' da aumentare la concorrenza". Nell'analisi del Fondo Monetario si sottolinea inoltre come il consolidamento fiscale necessario al nostro Paese sia fra i piu' impegnativi dell'Eurozona visto che potrebbe pesare dal 5 al 10 per cento del Pil.




