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Toscana: intesa con 38 fra ordini e associazioni professionali per tirocini retribuiti

domenica 22 luglio 2012
Toscana: intesa con 38 fra ordini e associazioni professionali per tirocini retribuiti

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Firenze, 18 lug. - (Adnkronos) - Il progetto Giovanisi' cresce ancora. Dopo aver reso obbligatoria la retribuzione dei tirocini non curricolari presso enti pubblici o privati, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi firma oggi tre accordi, che coinvolgono 38 fra ordini e associazioni professionali e che consentiranno di estendere questa possibilita' anche ai praticantati finalizzati all'esercizio della professione e ad alcuni tirocini curricolari. La legge regionale 3, approvata lo scorso gennaio, introduce una retribuzione obbligatoria di almeno 500 euro mensili per i tirocini non curricolari ma non riguarda i praticantati finalizzati all'accesso alle professioni. Con gli accordi di oggi la Regione punta a rendere possibile una forma di incentivo anche per queste tipologie di tirocinio. Negli accordi, che rappresentano la conclusione del percorso avviato con l'intesa del febbraio scorso, si promuove la retribuzione dei praticanti finalizzata all'accesso alle professioni e di alcuni tirocini curricolari. La Regione, in particolare, si impegna a rimborsare 300 euro mensili agli studi professionali o agli enti che attivano tirocini per almeno 500 euro mensili. Tirocini obbligatori Un primo accordo, fra Regione e rappresentanti regionali degli ordini professionali, riguarda i tirocini obbligatori, quelli, cioe', che devono necessariamente essere sostenuti per esercitare la professione una volta conseguito il titolo di studio. (segue)