Prato, 19 lug. - (Adnkronos) - "Chiedo un'operazione verita' sulla reale ricaduta che avra' l'ampliamento di Peretola con la nuova pista in termini sociali e ambientali su tutta l'area pratese. E' dovuto ai cittadini che vivono nel nostro territorio". Il presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri, avverte che non e' disponibile ad avallare interventi "a scatola chiusa" sul territorio pratese in merito alla nuova pista dell'aeroporto di Firenze. "Le carte dell'Enac vanno lette con attenzione e, se necessario, occorre andare anche oltre quella relazione - afferma Gestri - Abbiamo di fronte un movimento rilevante in termini di traffico con 45 mila voli l'anno. Se si escludono i voli notturni c'e' un aereo che arriva o parte ogni sei minuti. E' evidente che l'impatto della nuova pista su Prato ci sara' e non sara' di poco conto, devono dirci chiaro cosa accade sul nostro territorio. Valuteremo alla luce della concretezza dei fatti e non sulla base di giudici preventivi fondati sull'utilita' economica". Gestri non si ferma qui. "Quella che riguarda l'aeroporto di Pertetola non puo' essere una scelta fatta con il cannocchiale che guarda solo a una parte dell'area vasta e quindi a Firenze - sostiene il presidente - Il futuro di Peretola e' un banco di prova decisivo per le scelte che riguardano la Toscana centrale e quindi tutti devono partecipare alle scelte e ai progetti infrastrutturali che devono essere condivisi e dare vantaggio a tutti. Sia chiaro che le corse in avanti non servono a nessuno".




