Francoforte, 26 apr. - (Adnkronos) - "Dal 2007, e in particolare dopo l'aggravamento della crisi del mercato obbligazionario sovrano europeo nel corso del 2011, l'integrazione finanziaria in Europa e' notevolmente rallentata". Lo afferma la BAnca Centrale Europea nel suo rapporto annuale sull'integrazione finanziaria. Si tratta, sottolinea l'Eurotower, di uno "sviluppo in contrasto con il costante progresso dell'integrazione finanziaria registrato negli ultimi 25 anni". La Bce evidenzia comunque l'impatto positivo delle due maxi-iniezioni di liquidita' per oltre 1000 miliardi, varate fra dicembre 2011 e febbraio 2012: "Dalla fine dello scorso anno e soprattutto dopo la seconda operazione di rifinanziamento a 3 anni , gli indicatori di integrazione finanziaria hanno mostrato segni di miglioramento". Nel rapporto si sottolinea inoltre come "il pricing del rischio e' diventato molto piu' legato alla provenienza geografica sia della controparte che della garanzia, contribuendo cosi' all'ulteriore segmentazione del mercato monetario".




