Libero logo

Ambiente: l'eredita' chimica di Fidenza, dal piombo tetraetile al benzopirene (2)

domenica 18 novembre 2012
Ambiente: l'eredita' chimica di Fidenza, dal piombo tetraetile al benzopirene (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - "Quello di Fidenza - spiega Ruzzenenti - e' un sito in cui hanno operato, in passato, aziende chimiche che hanno lasciato sul territorio una pesante eredita'. Alla Carbochimica si deve la presenza di inquinanti tossici come il benzopirene. Sono in corso interventi idraulici sulla prima falda, molto inquinata, per evitare che l'inquinamento scenda nella seconda falda. La Cip produceva, tra gli altri, il piombo tetraetile, che serviva a rendere piu' efficiente la benzina nei motori a scoppio e che e' stato prodotto in Italia per una quarantina di anni a Fidenza, ma anche a Trento, a Bussi in provincia di Pescara, e ad Aprilia: tutte aree oggi censite come Sin, ad eccezione di Aprilia, dove il caso non e' ancora emerso e la situazione resta sotto traccia". "Si e' smesso di produrre piombo tetraetile - aggiunge - quando si e' capito che era pericoloso, e anche che non era compatibile con le marmitte catalitiche". Di queste attivita', cessate, resta pero' l'inquinamento, in particolare delle falde e del terreno e nella maggior parte dei casi le bonifiche non sono state avviate. "Il ritardo nelle bonifiche Italia e' un caso clamoroso: basta pensare che la prima normativa sulla bonifica dei siti industriali inquinati e' del 1999 e che buona parte dei siti sono stati censiti, ma poi si e' fatto ben poco", spiega Ruzzenenti. Per procedere con la bonifica del Paese "servirebbe un piano nazionale per la bonifica dei siti inquinati, piano che richiede un investimento pari a quello che sarebbe necessario per avviare il piano di riassetto idrogeologico di cui si parla in questi giorni. Sono queste le due grandi operazioni da fare in Italia per valorizzare il patrimonio del Paese, che e' la bellezza, e tutelare la salute dei cittadini".