Cagliari, 13 nov. - (Adnkronos) - "Per le imprese dell'indotto i problemi non si risolvono con il ricorso agli ammortizzatori sociali, ma sappiamo che la questione delle migliaia di lavoratori gia' cassaintegrati si puo' risolve solo attraverso un diretto coinvolgimento e valorizzazione delle imprese private e il supporto al mercato". Lo ha detto il presidente di Confapi Sardegna, Francesco Lippi, intervenendo all'incontro a Carbonia con i ministri Corrado Passera e Fabrizio Barca, insieme il sottosegretario Claudio De Vincenti per la vertenza Sulcis. "Finalmente - ha proseguito Lippi - il sottosegretario De Vincenti ha annunciato un diretto coinvolgimento delle organizzazioni regionali per pianificare al meglio le strategie e l'utilizzo delle risorse. Ci sarebbe piaciuto che questo fosse avvenuto prima, per evitare come al solito di attendere l'ultimo momento per ragionare sulle soluzioni, che vanno oltre alle multinazionali presenti nel Sulcis, risorse preziose, ma oggi in sofferenza". Oltre alle questioni preliminarmente illustrate dal presidente della Regione e dai rappresentanti del governo "chiediamo - ha detto Lippi - che ci sia una immediata risposta al piano di interventi per la messa in sicurezza dello stabilimento, che vale 10 milioni di euro, immediatamente spendibili, che consentirebbero alle imprese dell'indotto di andare avanti verso una prospettiva migliore, continuando a garantire i livelli occupazionali attuali".




