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Crisi: Comune Milano apre 24 sportelli per chi e' in difficolta'

domenica 18 novembre 2012
Crisi: Comune Milano apre 24 sportelli per chi e' in difficolta'

2' di lettura

Milano, 15 nov. - (Adnkronos) - Ventiquattro sportelli anticrisi per aiutare chi ha bisogno di informazioni sui servizi del Comune, sui bandi aperti per ottenere un sostegno economico o per avviare percorsi individuali di reinserimento al lavoro. Gli sportelli sono attivi da oggi presso le 16 sedi dei Servizi sociali della famiglia, dove sara' possibile ricevere informazioni, ritirare la modulistica per i bandi e consegnare le relative domande. Sono aperti anche in altre 8 strutture dell'assessorato alle Politiche sociali per le informazioni e la modulistica (scaricabile anche dal sito internet www.comune.milano.it nella sezione bandi). Questo nuovo servizio e' stato presentato oggi dall'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino. "Non lasciare solo chi si trova in difficolta'. Questo e' l'obiettivo che l'amministrazione comunale si e' posta - ha detto l'assessore Majorino - destinando nel bilancio di quest'anno 24,4 milioni di euro al sostegno al reddito suddiviso per le diverse aree di bisogno. Cinque milioni sono stati destinati agli interventi del Fondo Anticrisi e a quelli del Centro per la mediazione al lavoro. Inoltre siamo in attesa delle risorse statali destinate alla social card pari ad altri 5 milioni. Nel 2013 raddoppieremo di fatto quanto messo a disposizione fino al 2011, superando i 30 milioni di euro". I quattro interventi per i quali e' possibile rivolgersi agli sportelli sono previsti nei bandi 'Fondo anticrisi' e 'Celav'. Il bando del Fondo Anticrisi e' partito il primo giugno scorso, dopo la revisione e l'ampliamento da parte della giunta dei criteri di partecipazione. Sta offrendo un sostegno economico a chi ha perso il lavoro (lavoratori dipendenti e autonomi) e a giovani coppie in difficolta' con il pagamento dell'affitto o con le spese di acquisto della prima casa. Finora sono stati assegnati complessivamente 1.310.000 euro, di cui 1.184.000 a disoccupati (323 italiani e 348 stranieri, con un contributo medio in due tranche da 1.764 euro) e 126.600 euro a giovani coppie (15 sposate e 15 conviventi, con un contributo di 4.220 euro in un'unica tranche). (segue)